Stress, fumo e obesità: le vent’enni di oggi rischiano di vivere meno delle loro madri

Stress, fumo e obesità: le vent’enni di oggi rischiano di vivere meno delle loro madri. Un’inquietante inversione di tendenza sta colpendo le donne italiane. Se infatti negli ultimi decenni si è registrato un aumento continuo dell’aspettativa di vita, i dati degli ultimi tempi sembrano andare contro questo incremento. La causa di tutto? I mali moderni: stress, fumo e obesità.

Il primo fattore ad essere sotto accusa è sicuramente l’alimentazione. Nel mondo moderno, in cui si va troppo di corsa, c’è sempre un maggior ricorso ai fast food, ad un’alimentazione disorganizzata e ben lontana dalla classica dieta mediterranea di cui gli italiani si vantano tanto. Manca anche informazione, specialmente al Sud, e dunque se l’alimentazione è sbagliata, ne risente tutto il nostro corpo, perfino il nostro cervello.

Guardando la televisione poi, una donna media che vede tanti manici di scopa nel piccolo schermo si sente grassa, e qui scatta lo stress a causa dell’aspetto fisico, il quale va ad aggiungersi allo stress creato dal lavoro e dai problemi personali.
Spesso si finisce per sfogare questo stress nel fumo (quando non in altri vizi peggiori), e la sigaretta, si sa, ad ogni boccata ci toglie qualche minuto di vita. Conclusione: le cattive abitudini portano le donne italiane ad ammalarsi di più e a rischiare di morire prima rispetto alle loro madri. L’autore del Libro Bianco dell’O.N.Da (Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna), Walter Ricciardi, ci spiega perché.